Il mercato delle scommesse sul calcio in Italia

Il mercato legalizzato delle scommesse è in Italia di recente sviluppo. Eppure i numeri parlano chiaro: nel 2015, sono stati dedicati ben 20 miliardi di euro a stagione solo per le partite di serie A.

Il giro d’affari

Secondo Sportradar, che si occupa di frodi nello sport, sono stati oltre 1000 i miliardi di euro scommessi in tutto il mondo nel 2015. Il calcio fa da traino, considerando che per la Serie A, si giocano in media 53 milioni a partita. Ci sono infatti all’incirca 73 tipi di scommesse per una singola partita di Serie A, 31 per un match della Primavera. In generale, dal 1998 in poi, in Italia il giro d’affari del mercato è aumentato di circa il 64% ogni anno, arrivando a movimentare quasi 4 miliardi nel 2008, l’anno il cui le scommesse sul calcio rappresentavano già il 98% del totale.

I centri scommesse

L’Italia è il Paese dei record. Nel 2014 erano infatti circa 13mila i punti vendita scommesse presenti sul territorio, circa 8.700 dei quali sono corner. Napoli la città con il maggior numero di giocatori e puntate, Caserta quella che ha scalato più velocemente la classifica nel giro di un anno. SNAI ed Eurobet sono le aziende più radicate sul territorio, la prima da sola gestisce infatti circa un quarto di tutte le agenzie autorizzate nazionali. Se si considerano anche i corner, è invece Sisal quella presente al primo posto della graduatoria, con ben 4.042 ricevitorie, seguita ad una certa distanza da Lottomatica, a quota 1.750, e, immediatamente dietro, da SNAI. Ma oggi è possibile scommettere sul calcio anche online, essendo la disciplina sportiva che attira il maggior numero di puntate, è infatti giocabile presso qualunque piattaforma con licenza AAMS.

Le piattaforme online

Sono all’incirca 30 i bookmaker italiani virtuali con licenza AAMS. Eurobet, WilliamHill, Bet365 e Betflag sono quelli preferiti dagli italiani. Alcuni sono collegati a realtà storiche, dalla radicata presenza sul territorio, come SNAI e Sisal, altri, come PaddyPower e WilliamHill, non si appoggiano a delle ricevitorie fisiche, ma consentono ugualmente di effettuare scommesse sul calcio, fornendo consigli, pronostici e quote aggiornate in tempo reale. Molte piattaforme offrono la possibilità di puntare sia sui match del calcio italiano che estero, di campionati minori e sugli eventi più importanti. È ormai possibile scommettere sia su un evento singolo che a puntata multipla: negli ultimi quattro anni ha preso piede anche il live, ovvero la possibilità di puntare su un evento in corso, da seguire, magari in streaming, sul sito del bookie.

La situazione nel 2016

Secondo i dati di AGIMEG, in soli otto mesi del 2016, le puntate sul calcio sono aumentate di ben l’84%, per un giro d’affari che si attesta intorno ai 2 miliardi di euro, considerando solo le scommesse in agenzia. A guidare la classifica degli scommettitori incalliti, è ancora una volta la città di Napoli, la spesa totale sostenuta dai cittadini ammonta infatti a 319 milioni di euro. Subito dietro ecco arrivare Milano, che si aggiudica il secondo posto del podio con ben 118 milioni giocati, e non scherza neanche Roma, che si è meritata il titolo di terza città in Italia dove sono stati spesi più soldi per il calcioscommesse (ovvero 151 milioni di euro).