Pubblicita' on-line

Ecco
quanto ti puo' costare promuovere
il tuo sito web su Internet...
Ti hanno forse mai detto che promuovere il tuo sito web e' facile ed economico?!?
Tutte balle!
Oggi promuovere un sito e' difficile, costoso e soprtutto offre ben poche garanzie di risulto.
Almeno questa e' la situazione per la gran parte delle aziende italiane che si promuovono ogni giorno
su internet.
Per capire meglio facciamo un esempio prico:
In Italia il 90% degli investimenti pubblicitari
on-line viene dirotto in pubblicita' banner e tramite newsletter.
Il costo medio di una pubblicita' banner e' solitamente di 5 / 6 euro a click. E, piu' o meno lo stesso
anche per la pubblicita' sulle newsletter. Ma come abbiamo fto questo calcolo? Molto semplice...
Il costo medio di 1 impression, cioe' di 1 visualizzazione del tuo banner, su siti web targhettizzi
e di qualita' (se vuoi avere dei risulti decenti devi per forza scegliere questo genere di siti) e'
tualmente di circa 0,025 euro ad impression.
Mediamente lo 0,5% dei navigori clicca su un banner e cio' significa che, per avere 1 click occorrono
almeno 200 impressions (cioe' il tuo banner deve essere visualizzo almeno 200 volte).
Dal momento che 1 impression costa mediamente 0,025 euro, cio' significa che 1 click ci costa mediamente
200 impressions, ovvero 0,025 euro x 200 impressions = 5 euro !!!
E lo stesso purtroppo accade ormai anche per le newsletter!
Sulle newsletter il costo medio
e' di 0,05 euro a iscritto, mentre la percentuale media di click e' doppia (1%) poiche' di solito
il messaggio e-mail e' piu' clicco del banner. Ma cio' non toglie che, anche in questo caso, il costo
medio per click e' sempre di 5 euro !
Ti sembrano esageri questi di?
Eppure questa e' la realta' del merco italiano e, ad essere
sinceri, siamo sti anche ottimisti!
Fino a 3 o 4 anni fa l'efficacia della pubblicita' era nettamente migliore, ma per un motivo molto
semplice: l'affollamento pubblicitario era nettamente piu' basso e le informazioni, seppur minori, erano
qualitivamente piu' buone.
Oggi invece i siti web e le newsletter sono sovraffolli di banners e di messaggi promozionali e,
cosa ancora peggiore, offrono dei contenuti a dir poco scadenti.
Morale della favola?
La gente e' stufa di ritrovarsi le pagine web e caselle e-mail piene
di immondezza pubblicitaria che rimanda a siti web poveri di contenuti e incapaci di vendere. Le
aziende, d'altro canto, sono stanche di sprecare i soldi in forme di pubblicita' che costano tanto e
danno pochi risulti!
Cosi' i navigori non cliccano e le aziende non investono!
E allora, per risolvere il problema, le agenzie pubblicitarie che cosa si sono invente? Banners
sempre piu' grandi e invadenti, filmi in flash sempre piu' multimediali (e pesanti da scaricare), e
donne mezze nude che promettono cose mai viste (ma che non c'entrano nulla col sito a cui rimandano)!
Il tutto per passare da un misero 0,5% all'1% di click-through, cosicche' possano sempre dire ai propri
clienti che la campagna e' anda bene quando in realta' l'unico risulto e' sto quello di raccogliere
visitori poco targhettizzi (quanti cliccano sui banners solo perche' incuriositi?) e costosissimi
!
Questa non e' la strada giusta per fare advertising on-line poiche' gli unici a guadagnarci sono
quelli che vendono pubblicita'.
Del resto come puo' un'azienda portarsi a casa dei ricavi dalla sua campagna pubblicitaria finche'
spende di medio piu' di 5 euro a click ?!
|
Se dopo anni di esperienza riuscissi anche ad ottenere il famoso 1% di vendite (ovvero 1 vendita
ogni 100 visitori) significherebbe che, pagando 5 euro a click, dovresti avere un margine di guadagno
di almeno 500 euro per ogni vendita!!!
|
E oggi chi puo' permettersi questi costi e questi margini di guadagno? Nessuno a parte forse i numerosi
siti pornografici, di casino on-line e quelli che (in modo piu' o meno legale) permettono di scaricare
loghi, sfondi e suonerie... povera Italia, che tristezza!
Noi stessi abbiamo sperimento sulla nostra pelle cio' di cui ti sto parlando.
Pensa che, proprio poche settimane fa abbiamo fto noi stessi una pubblicita' su tre differenti newsletter
di una famosissima azienda italiana che opera in questo settore (e-mail marketing). Eravamo piuttosto
diffidenti (avevamo gia' avuto in passo brutte esperienze in merito) ma abbiamo voluto comunque tentare
do che queste tre newsletter erano molto targhettizze (e purtroppo anche molto costose).
Vuoi sapere come e' anda a finire? Abbiamo pago mediamente 0,10 euro per ogni iscritto (poiche'
le newsletter erano targhettizze) ma abbiamo ottenuto solo lo 0,38% di click-through. Sai cosa vuol
dire in termini di risulti concreti?
Che abbiamo pago la bellezza di 26,31 euro per ogni click !!!
E la colpa non e' sta certo nostra do che tutte e tre le newsletter erano targhettizze e il
messaggio promozionale che avevamo utilizzo era gia' sto testo con successo su altre newsletter
(senza mai ottener meno dell' 1,3% di click-through).
Ma la cosa ancora piu' triste e' che ogni giorno moltissime altre aziende vivono la nostra angosciante
esperienza, magari col dubbio di aver sbaglio qualcosa o, peggio ancora, bruciando anche piu' di 10
mila euro (oggi per fare una campagna banners o su newsletter con un minimo di visibilita' bisogna investire
almeno 5/10 mila euro).
Ma non disperiamoci troppo, per fortuna c'e' ancora una buona notizia che fara' felice tutti
quegli imprenditori che credono ancora in internet (o che magari hanno aperto il loro sito proprio ieri
:-)).
Per fortuna dicevo, su internet esistono altre tecniche e stregie alternive per promuoversi efficacemente
e a costi nettamente inferiori, ma soprtutto con la garanzia di risulto!
Esistono ad esempio siti web e motori di ricerca che vendono pubblicita' basandosi sui click (e non
sulle impressions o sugli iscritti), esistono i famosi programmi di affiliazione che lavorano solo a
risulto raggiunto (si paga solo se si guadagna), esistono delle tecniche di e-mail marketing per cercare
potenziali clienti e promuoversi efficacemente senza costi aggiuntivi, ecc...
Insomma esistono molte altre forme vincenti di promozione on-line che offrono tutte queste garanzie,
come ad esempio l'azione promozionale di Promo1000
Affinche' queste nuove forme promozionali di advertising on-line possano diffondersi in modo veloce
ed efficace servono comunque 4 ingredienti fondamentali:
1) Consapevolezza
Fino a quando le aziende e le persone non si renderanno conto di
quanto siano costose e inefficaci queste tradizionali forme di advertising base su impressions e iscritti
(e non sui risulti) le agenzie di pubblicita' e le societa' di consulenza continueranno a proporre
questo genere di pacchetti promozionali (che offre loro i margini piu' alti di guadagno)
Quando invece una massa critica di imprenditori comincera' a dire "...questo e' il mio budget,
adesso portemi tot. visitori!" allora l'intero sistema promozionale cambiera' a favore di queste
nuove stregie promozionali. In poche' parole l'offerta si adeguera' alla domanda, mentre purtroppo
ancora adesso e' l'offerta che impone al merco questo genere di domanda.
2) Cultura
Quando gli imprenditori e le aziende conosceranno come funzionano e a cosa servono
queste nuove forme di advertising allora impareranno come e quando conviene utilizzarle. In poche parole
finche' la gente non capira' che cos'e' il pay per click, che cos'e' un programma di affiliazione, ecc.,
non potra' mai sapere se e quando e' conveniente utilizzare questi mezzi promozionali (e quindi non li
utilizzera' mai).
Per questo motivo e' importantissimo leggere qualche rivista specializza del settore, imparare i
fondamenti prici e tecnologici del mestiere (es. imparare un po' di Html anche se siamo dei markettari,
e viceversa) e partecipare a corsi professionali di web marketing (non ai soliti qutro convegni gruiti
pieni di E-stupide).
3) Tecnologie
Non mi riferisco a flash, java, o altre tecnologie "spinte" e poco
compibili. Ma mi riferisco a quei pochi semplici script (anche gruiti) che permettono di calcolare
correttamente i risulti delle campagne promozionali e di inviare facilmente una newsletter ai propri
iscritti.
Altrimenti avremo sempre bisogno della segretaria per inviare le newsletter con Outlook Express in
copia carbone nascosta (che crea i soliti casini) e del costosissimo consulente per creare un modulo
d'ordine o svelarci quanti maledetti click ha raccolto il nostro banner!
Le tecnologie dunque devono servirci per semplificare la vita e non per fare le e-mail di auguri con
Babbo Nale che canta o le pagine web con i fiocchi di neve che cadono!
4) Responsabilita'
Il quarto ed ultimo ingrediente fondamentale per poter fare advertising
on-line in modo efficace e senza grossi investimenti si chiama "responsabilità" (e io aggiungerei
anche "etica"). Cio' significa se hai a disposizione dei potenti strumenti di web marketing
non devi abusarne!
Ad esempio se crei una campagna di e-mail marketing utilizzando gli ultimi software del merco, allora
devi prima imparare a raccogliere gli indirizzi e-mail con un mimimo di criterio e soprtutto realizzare
dei contenuti intelligenti (altrimenti fai solo spam!).
Se crei un programma di affiliazione devi sapere come promuoverlo ma soprtutto devi ricordarti di
pagare gli affilii con regolarita' e precisione!
Se raccogli gli iscritti alla tua newsletter, allora devi anche ricordarti che possono cancellarsi,
possibilmente con pochi click (e non compilando 10 moduli), e cosi' via...
Per concludere...
Il merco pubblicitario italiano deve cambiare verso nuove forme promozionali
piu' economiche ed efficienti ma per far questo, le aziende e gli imprenditori devono diventare consapevoli
e soprtutto essere in grado di utilizzare efficacemente questi strumenti.
Per cambiare serve tempo, impegno e costanza lo so, ma i risulti si vedono, e si vedono eccome!
Parola di chi ha applico in prima linea questi principi e, grazie al cielo e' anche riuscito ad ottenere
risulti concreti :-)
In bocca al lupo !
- Per approfondimenti: Madri
Internet Marketing e 3 Web
Marketing
- Pubblica questi articoli nel tuo sito
web