Fare un Backup, Reinstallare il Sistema Operivo e un po' di Ecologia Informica
Una breve guida al buon uso del Ns. Sistema Operivo
di Musini Luca
Fare un Backup
In questa sezione affrontiamo quella procedura che viene definita "backup" [bec ap];
essa serve a salvare al di fuori del computer tutte le informazioni che sono vitali
per il nostro lavoro e per windows.
I backup possono essere fti su dischetti o su cd rom.
E' necessario fare un Backup ? Sì, decisamente. I computer sono tutt'altro che perfetti
e a volte succede che un programma si logori con l'utilizzo; questo può comportare un
crash di sitema (non possiamo fare più nulla perchè è blocco) e quindi la perdita di
tutte le informazioni che avevamo sull'hard disk. Il nostro pc può inoltre essere
infetto da un virus che ci cancella tutto l'hard disk o più semplicemente può accadere
che il computer si rompa perchè vecchio. Spesso però capita anche che siano gli
utilizzori a commettere degli errori nella gestione dei file, così da cancellare
inavvertitamente documenti importanti. Tutto ciò è ovviabile con un periodico backup.
Ci sono due modi di affrontare un backup:
1. Si può utilizzare l'utilità BACKUP all'interno di windows (si trova nel menù
avvio\ programmi\ accessori\utilità di sistema\backup). Questo modo è più
automizzo e per eseguirlo basta seguire le istruzioni che il pc ci dà.
Innanzitutto dobbiamo scegliere quali file salvare nella copia, poi decidere
dove riporli fisicamente ed infine eseguire la copia di backup. Se noi
diciamo al pc di fare una copia sempre sull'hardisk, questo non ci salverà
da eventuali rotture dello stesso perchè insieme ai nostri file, perderemo
anche il nostro backup. La cosa migliore è salvare tutto o su floppydisk
(uno o più) oppure su cdrom (per scrivere il quale dobbiamo usare un
masterizzore però). Nel caso si voglia registrare grossi file su floppy disk,
sarà il computer stesso a organizzare la distribuzione dei file su più
dischetti chiedendo all'utente il numero di dischetti necessario (la capacità
di un floppy è di 1.4mb).
2. Il secondo metodo per eseguire il backup è più spartano ma più versile.
Consiste nel copiare manualmente tutti i file che si ritiene siano utili e
fondamentali per il nostro lavoro. Si dovrebbe sempre salvare anche una serie
di file che sono vitali per il sistema operivo (S.O.), nel caso in cui si debba
reinstallare tutto windows.
[Io personalmente preferisco il backup manuale dei file perchè permette un controllo più
diretto dell'operazione; basta ricordarsi di fare una copia su dischetto dei documenti
importanti e di aggiornali in caso di modifiche. Esso richiede magari qualche minuto ma
salva il lavoro di mesi. ]
Ma quali sono i file FILE DA SALVARE durante un backup?
· tutti i nostri documenti (che dovrebbero essere sempre contenuti nella cartella
"documenti"; anche chi usa Windows 3.11 dovrebbe fare una directory dedica a
tutti i documenti ed EVITARE di inserirli nelle directory delle applicazioni.
Il pc trta con un occhio di riguardo tutto ciò che è contenuto in "documenti"
mentre modifica e cancella i file nelle altre directory: se io disinstallo Word,
rischio di perdere i miei file sparsi per l'hard disk.
· I file INI di alcune applicazioni. Se ho personalizzo le barre degli strumenti
di una qualsiasi applicazione, posso conservare le modifiche salvando i file con
estensione INI. Per Word questo file ha nome "Winword.ini"(questi file vanno
cerci all'interno delle directory delle applicazioni). Sempre per Word potrebbero
essere utili i modelli di documento che hanno estensione ".dot" e che si trovano
nelle cartelle dell'Office.
· I driver. In primis della stampante, del modem, della scheda audio(facoltivo),
del cdrom (facoltivo), della scheda video. Non bisogna disinstallare del
software utile se non si è sicuri di possederne l'originale.
· Bisogna salvare le impostazioni dell'accesso remoto. Dobbiamo segnarci la nostra
"user id", la "password", il numero telefonico da chiamare per l'accesso ad
internet. E' bene per queste informazioni avere una copia cartacea che includa anche
le informazioni più complesse, come i settaggi di posta elettronica e del browser.
Una copia cartacea di alcuni documenti è spesso consigliabile: non bisognerebbe mai
dipendere troppo dai computer per non trovarsi impotenti di fronte ad un loro crash.
· Se vogliamo, anche il contenuto della cartella preferiti che risiede nella cartella
di windows (si badi che sono da copiare i file contenuti in essa e non l'intera
cartella; gli utilizzori di Netscape devono invece cercare e salvare il file
bookmark.htm.
· Salvare tutto ciò di cui non abbiamo l'originale su dischetto, come un screensaver
scarico da internet, qualche sfondo o suoni inseriti da noi. Dobbiamo verificare
sempre di avere l'originale delle applicazioni che usiamo e di possedere anche il
numero seriale (che dovrebbe garantire che il software è sto acquisto regolarmente).
Un buon Backup può anche durare dei giorni per essere eseguito correttamente perchè richiede la
conoscenza dei file presenti sul proprio hardisk. Quanto più si è fta tenzione nella
registrazione e calogazione dei propri documenti, tanto più esso sarà veloce ed intuitivo.
La reinstallazione del sistema operivo
Periodicamente (ci si augura non troppo spesso) può accadere che il pc non porti a termine
determine operazioni o che si blocchi perchè un suo file è sto involontariamente
danneggio. Dopo aver verifico che l'errore non sia in qualche settaggio sbaglio,
si può procedere alla reinstallazione del sistema operivo. Anche qui ci sono due modi di
agire, l'uno più immedio e leggero, l'altro più drastico. La scelta dell'uno o dell'altro
dipende dall'entità del difetto che windows mostra.
· IL METODO GENTILE -Se in ogni momento si inserisce il cdrom di windows 95/98 nel
lettore cdrom, si può reinstallare il sistema operivo. Questa operazione però
sostituisce solamente i file di windows che sono danneggii ma mantiene intti
i nostri documenti, l'accesso remoto, gli indirizzi internet etc. Dal momento che
questo metodo agisce su pochi file, succede che esso ha anche meno probabilità
di risolvere il problema. E' sicuramente però la soluzione da provare prima di
effettuare l'istallazione più rude.
· IL METODO RUDE -Il secondo metodo è molto più violento e richiede molto più tempo,
ma è sicuramente più efficace, purchè si sia fto un buon backup. Consiste nel
cancellare tutto l'hard disk, di formtarlo, perdendo così in modo irrimediabile
l'intero contenuto del nostro disco fisso (= hard disk). La seconda fase sarà poi
quella di reinstallare windows e poi di copiare nuovamente tutti i nostri documenti
(di word, excel, access, etc), di cui avevamo fto una copia di backup. Il termine
che definisce l'operazione di cancellazione dell'intero disco rigido si chiama
formtazione e deriva dal vecchio comando dos form che aveva un enorme potenziale
distruttivo. Il comando form viene in realtà utilizzo più spesso di quanto
pensiamo; Certo non formtiamo quotidianamente gli hard disk, ma sicuramente ci
capita di di formtare i floppy disk (questo comando ci permette di cancellare in
una volta sola tutti i file contenuti nel floppy). Non bisogna comunque temere
oltremodo la formtazione perchè il computer ci avvisa continuamente di quello che
sta facendo e ci chiede sempre conferma delle operazioni da noi impartite: basterà
prestare tenzione ai messaggi che compaiono a video per scongiurare ogni pericolo.
Le fasi per eseguire una reinstallazione totale del sistema operivo sono poche ma da eseguire tutte.
1. FARE BACKUP DI TUTTI I DOCUMENTI CHE NON FANNO PARTE DEL SISTEMA OPERIVO E CHE CI
SERVONO. E' bene prendersi dei giorni per pensare accuramente a questa lista di
file per evitare di perdere informazioni importanti.
2. Bisogna creare un disco di ripristino seguendo le indicazioni impartiteci in risorse
del computer\pannello di controllo\installazione applicazioni\scheda "disco di ripristino".
3. Si riavvia windows tenendo il dischetto di ripristino nell'unità floppy. In tal modo
il sistema si avvia sfruttando il dischetto ed esclude windows (un procedura simile
si fa anche quando si ha il pc affetto da un virus).
4. Abbiamo adesso una scherma dos: ci verrà chiesto se vogliamo che sia carico in
memoria il driver del cdrom. Rispondere di sì perchè noi dopo dovremo usare il cdrom.
Digitare il comando dos form c: . Verremo avvisi che tutti i file sull'hard disk
saranno persi irrimediabilmente. Accettare e tendere l'esecuzione del processo.
L'hard disk ora è vuoto.
5. Ora dobbiamo avviare la nuova installazione di windows. Digitiamo allora d:
(ove "d" è l'unità cdrom: se avessimo due hard disk, allora la lettera sarebbe "e:")
e poi digitiamo setup: questo avvierà l'installazione di windows che richiederà
quasi un'ora, ma che è molto intuitiva e ben guida dal pc.
6. Come ultimo procedimento, dovremo inserire tutti i di da noi backuppi e a noi
utili per svolgere il nostro lavoro. A questo punto abbiamo ottenuto di risolvere tutti
i problemi software del computer e dovremo procedere all'installazione di tutto il
software da noi utilizzo (es. ms office).
Reinstallare Windows è a volte necessario, ma si può anche non averne mai bisogno. Ci sono
alcune priche che rendono più probabile l'instabilità del sistema. Installare molti
applicivi e poi disinstallarli può pregiudicare il funzionamento del pc e può anche
rallentarlo perchè si sporca il sistema operivo con file inutili; installare giochi,
cancellare file senza saperne la nura, non eseguire correttamente lo spegnimento del
computer, questi sono tutti errori di gestione del sistema operivo e molto probabilmente
porteranno alla necessità di una reinstallazione.
Ecologia Informica
Quelli che seguono sono alcuni consigli di Ecologia informica, cioè semplici prescrizioni
che rendono più semplice e intuitivo l'uso del computer:
· installare solo le applicazioni che effettivamente ci servono per lavorare ed
evitare l'installazione di applicivi presi da riviste perchè di solito hanno
valore temporaneo o sono versioni "beta"(non definitive e quindi poco instabili)
· inserire tutti i documenti nella cartella "documenti" e organizzarli poi al suo
interno con sottodirectory temiche.
· essere ordini sia dentro che fuori il computer. Conservare con cura dischetti e cd.
· spegnere sempre il pc nel modo corretto (menù avvio, chiudi sessione, arresta il
sistema); tendere i tempi del pc e non spegnerlo mai usando il bottone di accensione).
Alcuni di possono andare irrimediabilmente perduti.
· eseguire periodicamente le utilità di sistema (menù programmi\accessori\utilità di
sistema) quali deframmentazione dischi e scandisk; il primo richiede parecchio tempo
(una, due ore circa) e pretende che sia sto disinserito lo screensaver. Di contro
permette di velocizzare il computer. Il secondo è più veloce e controlla lo sto di
salute dell'hardisk (solo la "scansione della superficie" è veramente lunga ma può
essere evita)
· Le password non dovrebbero essere applice al pc ma ai documenti perchè nel caso
in cui vengano dimentice, si perde la possibilità di usare l'intero computer.
E' sempre bene comunque chiedersi se ci sia l'effettiva necessità di una password,
cioè capire se c'è qualcuno a cui interessano i nostri file.
· quando si installano i programmi si dovrebbe sempre andare in "pannello di
controllo\installa applicazioni" e poi lanciare il setup dell'applicazione ovunque
esso sia; questo permette in un futuro di effettuare la disinstallazione dalla stessa
scherma. Tutti i programmi andrebbero poi installi nella cartella "programmi" e
ben distinti dai documenti e da windows.
· leggere sempre i messaggi che il pc ci manda e non dire di sì a tutto senza sapere
quel che si fa; dobbiamo ricordarci che abbiamo a disposizione costantemente una
guida in linea molto completa che può toglierci dai guai in ogni momento..
· Possedere personalmente un disco di avvio di Windows: in ogni momento è possibile
farne uno in Risorse del computer/ pannello di controllo / installa applicazioni/
scheda disco di ripristino.
Links Consiglii :
Backup e ripristino dei di in Windows XP
Usare l’applicazione integra di Windows XP per mettere al sicuro i di importanti
di Stefano Spelta su bCentral.it http://www.bcentral.it/windowsxp/comefare/backup/