Premesse
Vivendo i forum, o leggendo alcune email che di tanto in tanto
mi giungono, mi rendo conto che la scelta di un hosting a pagamento
è sempre molto difficile. Io per primo, tempo fa, per scegliere
un buon servizio passai più di un mese a fare richieste
di chiarimento, a verificare la veridicità delle proposte,
a capire tutti quei termini tecnici... Adesso in seguito all'esperienza
maturata ho deciso di pubblicare questa piccola guida che spero
vi sarà utile nel momento in cui vi troverete a fare scelte
di questo genere. Terrò in considerazione il fatto che
nel momento in cui si vuole comprare un servizio di hosting, ci
si trova già ad un certo stadio di conoscenza del mondo
web, per cui non mi dilungherò troppo nello spiegare alcuni
concetti di base che potranno però essermi richiesti senza
alcun problema via email o leggendo le altre guide sul nostro
sito.
Ricorda però un concetto fondamentale: NON ESISTE L'HOSTING
MIGLIORE!!! Un buon hostin è solo quello che meglio
si adatta alle nostre esigenze ed alle nostre tasche!
Perchè un hosting
a pagamento
I motivi per cui si decide di affidarsi ad un servizio a pagamento
sono semplici. Primo tra tutti è che nel momento in cui
acquistate un nome di dominio, non potete far altro che appoggiarvi
ad un hoster a pagamento. Anche se con redirect e altri piccoli
trucchetti potreste ovviare a tale inconveniente.
Altro motivo fondamentale è che i servizi di hosting gratuiti
non offrono la serietà, la professionalità e i servizi
che diventano necessari per siti di maggiore importanza. Basti
pensare ai supporti per Php, Asp, MySql, Statistiche, ...
Perciò nel momento in cui un sito diventa più professionale,
una ricerca attenta e rigorosa di un hosting diventa fondamentale.
Fase iniziale
Prima di tutto rendetevi un attimino conto di cosa avete bisogno.
Ovvero quanto pesa il vostro sito (20 Mb di spazio costano meno
di 500Mb!!!), che tipo di estensioni vi servono (Php, MySql, Asp...),
quanto siete disposti a spendere, quanto traffico generate...
Insomma ripassatevi a mente tutto ciò che compete al vostro
sito perchè questi parametri saranno fondamentali per la
ricerca.
Tipo di server
La prima domanda che vi verrà posta è: su che
tipo di server vuoi porre il tuo sito? Windows NT o Linux. Da
qui si diramano due strade ben diverse.
Windows NT
Prima caratteristica dell'NT è il suo costo che fa lievitare
il prezzo totale dell'hosting. Ha dalla sua parte però
il vantaggio di avere un pannello di controllo evidentemente più
familiare in quanto fatto con la logica dei sistemi Windows.
Linux/Unix
Quello che vi consiglio. Essendo un software gratuito permette
al prezzo totale dell'hosting di essere più basso rispetto
alla medesima offerta sotto server NT. Inoltre Linux è
senza dubbio più stabile ed affidabile cosa non poco importante.
Infine i disagi causati dalla difficoltà di comprendere
il pannello di controllo sono stati di recente ovviati con programmi
più versatili e graficamente più comprensibili.
Server in Italia o all'estero
Alcuni servizi di hosting gestiscono server che sono fisicamente
locati in stati esteri (In genere U.S.A.), altri hosting hanno
i loro server locati sul territorio nazionale italiano. Ma qual'è
la differenza? In generale gli aspetti che più mutano da
una scelta all'altra sono la velocità di collegamento,
i costi, l'affidabilità. Vediamo in dettaglio:
Server Italiani
Prima loro caratteristica è la buona velocità di
collegamento per tutti i navigatori che entrano nel vostro sito
dal terrirorio nazionale. In questi casi si possono raggiungere
anche valori inferiori ai 100ms (Vedi paragrafo sulle velocità
per maggiori informazioni). Tale velocità si riduce però
di molto se il navigatore proviene da uno stato extra-italiano.
Inoltre hanno in genere un costo più elevato e le linee
sono tecnologicamente meno affidabili delle linee americane.
Server Americani
Si distinguono per il basso costo in quanto in america le linee
per collegamenti internet sono molto più economiche che
in Italia. Inoltre sono molto più affidabili. Creano però
alcuni inconvenienti. Primo tra tutti è che spesso si intasano
in quanto per il passaggio dal nuovo al vecchio continente si
servono di un minor numero di linee e visto l'elevato traffico
i tempi di attesa possono divenire molto lunghi (Con un piccolo
ping si possono superare di gran lunga i 500ms). Inoltre un hosting
italiano che ha i server in America ha lo sconveniente di non
poter agire in prima persona sulla macchina e deve tener conto
dei diversi tempi burocratici per le richieste a tecnici lontani
migliaia di chilometri. Infine spesso i pannelli di controllo
sono in lingua inglese e questo può essere un'altra difficoltà
per alcuni.
Diciamo che sceglieremo un server italiano se il nostro pubblico
è essenzialmente tale e se gli si vuole garantire sempre
una certa velocità. Sceglieremo un server americano se
la nostra utenza è internazionale e ci servono maggiori
garanzie di affidabilità.
Concetti sulla velocità
Ovviamente se si chede ad un hoster che velocità hanno
i suoi server, non potrà che rispondere che questi sono
i migliori in assoluto o per lo meno nella media. Sta a noi verificare
se tale risposta è veritiera o meno. A tale proposito ci
dobbiamo procurare un software gratuito che ci permetta difare
un'analisi Ping (Preciso che sul web è possibile trovare
siti che offrono direttamente questo servizio facendo la prova
anche con un luogo che sia diverso dalla vostra città).
Il Ping in pratica prende un piccolo pacchetto di informazioni
è lo spedisce all'url da voi specificato (Per esempio un
sito ospitato dal vostro hosting) e vi restituisce un valore in
millisecondi (ms). Come espresso nel paragrafo sui server italiano
o estero, il valore può variare di caso in caso. Ovviamente
se il server è italiano è state effettuando la prova
nelle ore più trafficate del web, non meravigliatevi se
i valori dati sono pietosi. Dovete cercare dei fare sempre un'analisi
attenta e razionale. Comunque per server italiani la media è
dei 100ms, ottimo se vi da valori più bassi, grave se si
superano i 200ms. Per i server americani i valori tipici si aggirano
intorno ai 250 ms. Preoccupatevi se in varie fasce orarie i valori
sono sempre al di sopra dei 400ms. Provate magari a spedire pacchetti
di prova di dimensioni diverse per vedere il comportamento "sotto
sforzo".
Comunque anche questo dipende da ciò che vi serve: se i
vostri files sono di piccolo peso è un conto, altro e se
il vostro file più leggero supera i 10 Mb!!!
Inoltre visto che spesso gli hosting si vantano perche si appoggiano
a linee T3, T1,... sapendo che noi non sappiamo un acca su cosa
vogliano dire, eccone un sunto:
Linea T1 = 1,54Mbit/sec
Linea T3/DS3 = 44,7Mbit /sec
Linea OC3 = 155,5Mbit /sec
Linea OC12 = 655Mbit /sec
Linea OC48 = 2,5Giga /sec
Linea OC192 = 10Giga/sec
Se un server italiano vi promette una linea OC3 non lo credete
perchè è rarissima (A meno che non vi va pagare
l'ira di Dio!). In generale in Italia si trovano linee T1 e raramente
linee T3 (Costano più di L. 600 milioni = 300.000
circa!), mentre in America è raro trovare linee inferiori
alle T3.
Servizi inclusi
Per la scelta del nostro hosting è necessario vedere
anche i servizi che ci sono offerti. Primo tra tutti le estensioni:
Php, Perl, Cgi, Asp, MySql etc... In quanto se avete pagine dinamiche
in Php, ma il server non le supporta potete anche passare ad un
altro hosting (O rendere tutte le pagine statiche!;-)). Comunque
in generale tutti i servizi di hosting offrono più o meno
gli stessi servizi. Più che altro potete vedere cosa potete
gestire voi direttamente e in che modo. Infatti spesso vengono
dati pannelli di controllo per la gestione del sito che appena
avrete capito come funzionano già è scaduto un anno
di contratto com loro. Chiedete di farvelo visualizzare ed eventualmente
di provarlo, o meglio ancora chiedete di farvi provare l'intero
servizio per qualche giorno in modo da vedere se tutto funziona
correttamente (Però sono pochi gli hoster che lo permettono).
Tenete in considerazione quante email vi offrono se queste vi
servono in quantità maggiore. Se il vostro sito è
grande e gestito da più persone, verificate che vi diano
più accessi ftp e se vi permettono di aprire dei sottodomini
gratuitamente o a che prezzo.
Traffico mensile
Da un pò di tempo i servizi precisano anche per ogni
pacchetto di vendita quanto traffico è incluso. Cos'è
questo traffico? In pratica è la quantità di informazioni
che un navigatore scarica entrando nel vostro sito. Ad esempio
se ogni giorno nel vostro sito entrano 100 navigatori che tra
download, visualizzazione delle pagine, immagini, etc, ognuno
di loro scarica complessivamente 100 Kb allora il traffico di
un giorno è: 100 navigatori x 100Kb = 10.000 Kb pari a
10 Mb che in un mese sono 310 Mb (Ipotesi di 31 giorni).
Ovviamente sapere esattamente il traffico generale è un'impresa
ardua se non si dispone di appositi software. In tale ipotesi
bisogna fare una considerazione qualitativa: se il vostro sito
si basa sui download di grossi files, allora probabilmente il
traffico sarà elevato (Sempre che anche i navigatori siano
abbastanza); se invece si basa su articoli, pagine scritte, pochi
appesantimenti, allora probabilmente il vostro traffico saà
più limitato.
In generale a parità di condizioni tra due hosting, conviene
scegliere quello che offre un traffico maggiore tenendo, tra l'altro,
presente quanto vi costa un traffico supplementare.
Piccole avvertenze molto
importanti
Ovviamente tutto ciò richiederà un lavoro lungo
e laborioso. Ma ci sono dei metodi più semplici per la
valutazione di un servizio di hosting, anche se meno affidabili.
Un buon hosting risponde alle vostre email in 24 ore (Anche meno!);
vi fornisce risposte precise e dettagliate senza usare troppi
termini tecnici (Che potrebbe usare per darsi arie di professionalità
e per non farvi capire nulla!); vi fornisce un numero di telefono
(O addirittura un numero verde) e non vi promette il mondo. Infatti
spesso tra le offerte si può leggere "Spazio illimitato,
infinite email, traffico illimitato, infiniti autoresponders,
infiniti infiniti...." Ovviamente l'Economia ci insegna che
non esistono risorse illimitate, per cui bisogna dubitare di tali
fornitori. D'altronde in genere chiedono prezzi molto piccoli
(Dell'ordine dei 50) ed altri servizi, limitandoci questo
e quello, ci chiedono 200. Allora o il secondo è
un ladro o il primo ci prende per fessi. In genere vale quest'ultima
ipotesi. Infatti provate a dire ad un fornitore di "spazio
illimitato" che volete scaricare 10 Gb e prevedete un traffico
do 100 Gb/mese... vedrete che farà finta che non esistete
o vi cancella addirittura il sito!
Comunque anche tali servizi non vanno disprezzati in quanto sono
utili per coloro che si trovano a gestire economie personali più
ristrette. Solo che se li sceglierete non stupitevi se i servizi
non saranno all'altezza. Sono ben note tutte le lamentele dei
webmaster su hostings come Aruba, Hosting Italia, e altri come
loro o addirittura loro rivenditori. Infatti tali prezzi sono
molto bassi proprio perchè in generale sono rivenditori
di secondo, terzo, quarto... livello. Per personale quanto tristissima
esperienza ho visto nel maggio 2001 svanire il mio sito nel nulla
e per più di un mese e mezzo... potete immaginare dopo
tanto lavoro e tanti sacrifici come può render infelici...
Per ulteriori questioni al riguardo rimando come al solito al
forum di Html.it (Provate
a fare una ricerca interna con il nome degli hostings che ho scritto
poche riche più su e vedrete quanti lamenti!).
Infine ricordatevi di chiedere al vostro presunto hosting l'url
di alcuni siti da loro ospitati (Gli hosting affermati in genere
hanno già un'apposita pagina), contattatene i proporietari
e chiedete come si trovano.
Housing
Se invece il vostro sito è di notevoli dimensioni, vi
conviene focalizzare l'attenzione su un servizio di housing. Tutto
ciò che è stato finora detto vale altrettanto adesso.
Bisogna solo precisare che con un hosting affittate un pò
di spazio su un server, con l'housing affittate l'intero server,
col vantaggio di avere maggiori potenzialità e di gestire
al meglio l'organizzazione del server.
Prezzi
Sono già stati più o meno detti tra le righe,
ma preferisco ribadirli. Costi intorno ai 25 con servizi
illimitati si trattano in genere di rivenditori, di cui già
si è detto.
Per servizi più professionali con sistema Linux/Unix 100
Mb di spazio disco hannno un prezzo che in genere si aggira tra
i 150 - 250 e questo vi può essere sufficiente per
iniziare a fare una stima nella vostra ricerca. Con i sistemi
Windows NT i costi aumentano sensibilmente e vanno intorno ai
300 - 400.
Conclusioni
Come pure già detto in apertura: non esiste un servizio
migliore di altri. Bisogna cercare quello che più si addice
alle nostre necessità ed al nostro portafoglio. Ricordate
che però in generale la scelta di un buon hosting influisce
positivamente anche sulla qualità del nostro sito. Per
altre ricerche ed altri dettagli vi rimando ai siti: Html.it,
Migliorhosting.it,
Risorse.net nonchè
al nostro portale Godzos.it
(Per alcuni dei programmi citati in questa guida e per gli approfondimenti)
Per uleriori chiarimenti su questa guida, per imprecisazioni o
errori vi segnalo la mia email: zos@libero.it
Guida scritta da Paolo Buono webmaster di Godzos.it
il 25/01/2002
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